Il Cibo oltre il Cibo
30,00€
Francesco Galiffa
Il lavoro raccolto in queste pagine
offre al lettore molto più di una
semplice ricognizione sul tema
dell’alimentazione. Come suggerisce
lo stesso titolo, il cibo diventa qui una
chiave interpretativa per comprendere
la storia, la società e la cultura di un
territorio.
Attraverso diverse fonti storiche,
testimonianze, ricette, memorie e
osservazioni personali, Francesco
Galiffa ricostruisce un universo nel
quale il nutrimento quotidiano si
intreccia con la vita delle comunità,
con l’economia rurale, con le
tradizioni e con i cambiamenti sociali.
Il ricco volume si configura come una
raccolta di saggi e articoli scritti in
diverse fasi della vita dell’autore, dagli
anni della formazione universitaria
fino ai contributi più recenti. Ne
emerge un arco temporale ampio, che
restituisce non solo la varietà dei temi
affrontati, ma anche l’evoluzione di
uno sguardo di studioso sempre attento
al rapporto tra passato e presente.
Accanto alla dimensione economica
e sociale, il volume offre anche
uno sguardo attento e partecipe al
territorio.
Un ulteriore livello di lettura è
offerto dall’apparato iconografico: le
fotografie d’epoca raccolte nel volume
non svolgono una funzione meramente
illustrativa, ma si configurano come
vere e proprie fonti storiche, capaci di
restituire volti, gesti e ambienti di quel
“piccolo mondo antico” – in realtà
non così lontano nel tempo – che
l’autore ricostruisce con attenzione e
sensibilità.
Il 10 dicembre 2025 la Cucina italiana è stata
ufficialmente proclamata dall’ UNESCO Patrimonio
Culturale Immateriale dell’Umanità. L’importanza di
questa deliberazione non sta tanto nel riconoscere la
bontà e la qualità dei piatti e delle ricette iconiche
del nostro Belpaese, quanto nel dare risalto alla
sottostante cultura immateriale fatta di savoir faire,
convivialità, trasmissione dei saperi tra generazioni
ed esperienze di scambio.
Carlo Petrini
Il lavoro raccolto in queste pagine
offre al lettore molto più di una
semplice ricognizione sul tema
dell’alimentazione. Come suggerisce
lo stesso titolo, il cibo diventa qui una
chiave interpretativa per comprendere
la storia, la società e la cultura di un
territorio.
Attraverso diverse fonti storiche,
testimonianze, ricette, memorie e
osservazioni personali, Francesco
Galiffa ricostruisce un universo nel
quale il nutrimento quotidiano si
intreccia con la vita delle comunità,
con l’economia rurale, con le
tradizioni e con i cambiamenti sociali.
Il ricco volume si configura come una
raccolta di saggi e articoli scritti in
diverse fasi della vita dell’autore, dagli
anni della formazione universitaria
fino ai contributi più recenti. Ne
emerge un arco temporale ampio, che
restituisce non solo la varietà dei temi
affrontati, ma anche l’evoluzione di
uno sguardo di studioso sempre attento
al rapporto tra passato e presente.
Accanto alla dimensione economica
e sociale, il volume offre anche
uno sguardo attento e partecipe al
territorio.
Un ulteriore livello di lettura è
offerto dall’apparato iconografico: le
fotografie d’epoca raccolte nel volume
non svolgono una funzione meramente
illustrativa, ma si configurano come
vere e proprie fonti storiche, capaci di
restituire volti, gesti e ambienti di quel
“piccolo mondo antico” – in realtà
non così lontano nel tempo – che
l’autore ricostruisce con attenzione e
sensibilità.
Il 10 dicembre 2025 la Cucina italiana è stata
ufficialmente proclamata dall’ UNESCO Patrimonio
Culturale Immateriale dell’Umanità. L’importanza di
questa deliberazione non sta tanto nel riconoscere la
bontà e la qualità dei piatti e delle ricette iconiche
del nostro Belpaese, quanto nel dare risalto alla
sottostante cultura immateriale fatta di savoir faire,
convivialità, trasmissione dei saperi tra generazioni
ed esperienze di scambio.
Carlo Petrini
| AUTORE | Francesco Galiffa |
|---|---|
| PAGINE | 286 |
| ISBN | 9791282244312 |
| FORMATO | 16 x 23 cm |






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