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Lettere a Panisca. L’amore acerbo

Lettere a Panisca. L’amore acerbo

20,00

Raffaella Canovi

Chi era Panisca? Dietro questo nome intriso

di mito e selvatica grazia, coniato da Gabriele

d’Annunzio per una delle sue figure più

sfuggenti, si cela un enigma che ha attraversato

un secolo di silenzio. “Lettere a Panisca” è

un’indagine filologica e umana che riporta alla

luce un corpus di lettere inedite, frammenti di

un mosaico che sembrava destinato a restare

incompleto tra le macerie del tempo.

Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca

appassionata di Matteo Costeniero e il rigore

scientifico di Raffaella Canovi. Attraverso

l’analisi di documenti inesplorati, l’opera cerca

di dare un volto e una voce a quella “Romanina”

che il Vate citò persino nel Libro segreto (1935),

inserendola nel catalogo accorato delle vite

“calpestate” dalla sua parabola esistenziale.

Nonostante l’assenza di dati biografici certi –

una nascita, una morte, una tomba – il volume

restituisce a Panisca la sua presenza storica.

Le lettere rivelano i contorni di un rapporto

oscillante tra la “tenera, trasognata amicizia”

e quell’“ossessione carnale” annotata da

d’Annunzio nei suoi memorandum. Prefazioni

e documenti d’archivio si intrecciano per

dimostrare che l’esistenza di questa donna non

fu marginale, ma parte integrante del turbine

culturale e umano che gravitava attorno al

Vittoriale.

Arricchito da immagini di documentazione

originale, il testo non si limita a spiegare un

mistero, ma invita il lettore a riconoscere

Panisca come una figura viva della memoria

scritta, sottraendola definitivamente all’ombra

dell’oblio.

Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca

appassionata del collezionista dannunziano

Matteo Costeniero e il rigore scientifico di

Raffaella Canovi.

 

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COD: 9791282244220 Categoria: Tag: ,

Chi era Panisca? Dietro questo nome intriso

di mito e selvatica grazia, coniato da Gabriele

d’Annunzio per una delle sue figure più

sfuggenti, si cela un enigma che ha attraversato

un secolo di silenzio. “Lettere a Panisca” è

un’indagine filologica e umana che riporta alla

luce un corpus di lettere inedite, frammenti di

un mosaico che sembrava destinato a restare

incompleto tra le macerie del tempo.

Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca

appassionata di Matteo Costeniero e il rigore

scientifico di Raffaella Canovi. Attraverso

l’analisi di documenti inesplorati, l’opera cerca

di dare un volto e una voce a quella “Romanina”

che il Vate citò persino nel Libro segreto (1935),

inserendola nel catalogo accorato delle vite

“calpestate” dalla sua parabola esistenziale.

Nonostante l’assenza di dati biografici certi –

una nascita, una morte, una tomba – il volume

restituisce a Panisca la sua presenza storica.

Le lettere rivelano i contorni di un rapporto

oscillante tra la “tenera, trasognata amicizia”

e quell’“ossessione carnale” annotata da

d’Annunzio nei suoi memorandum. Prefazioni

e documenti d’archivio si intrecciano per

dimostrare che l’esistenza di questa donna non

fu marginale, ma parte integrante del turbine

culturale e umano che gravitava attorno al

Vittoriale.

Arricchito da immagini di documentazione

originale, il testo non si limita a spiegare un

mistero, ma invita il lettore a riconoscere

Panisca come una figura viva della memoria

scritta, sottraendola definitivamente all’ombra

dell’oblio.

Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca

appassionata del collezionista dannunziano

Matteo Costeniero e il rigore scientifico di

Raffaella Canovi.

AUTORE

Raffaella Canovi

PAGINE

136

ISBN

9791282244220

FORMATO

14 x 21 cm

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