Sconfinati orizzonti
14,00€
Leda Panzone Natale
Sconfinati orizzonti (Costa Edizioni) è
il nuovo viaggio lirico e visivo di Leda
Panzone Natale, artista poliedrica —
poetessa, scrittrice e pittrice — già finalista
al Premio Editoria Abruzzese e presentata
al Premio Strega con il romanzo Ad ognuno
il suo tango. L’opera si configura come uno
spazio essenziale e salvifico, arricchito dalle
riproduzioni dei dipinti dell’autrice, in cui
la parola e il colore diventano strumenti
per esplorare le profondità dell’esperienza
umana.
Attraverso uno stile limpido, immediato e
privo di artifici, la voce poetica si muove tra
le valli silenziose della natia Valle d’Aosta
e il calore dell’Abruzzo adottivo. Nei versi
emerge un’intensa meditazione sul tempo,
inteso non solo come inesorabile fugacità
ma come custode dei ricordi e degli affetti
più cari. Dalle liriche dedicate a figure
perdute, venate di composta malinconia, si
passa a una costante tensione verso l’amore
e la bellezza dell’ordinario. Leda Panzone
Natale non dimentica il disorientamento
del presente, ma risponde al vuoto
esistenziale offrendo una solida eredità di
speranza, gentilezza e legame puro
con la natura.
Un autentico “diario di bordo” dell’anima
che parla direttamente al cuore del lettore,
invitandolo a riconoscere la fragilità
umana e a riscoprire la trama di una vita
densa di senso.
“Il canto sommesso di un’anima
che trasfigura l’ordinario
in orizzonti sconfinati.”
Sconfinati orizzonti (Costa Edizioni) è
il nuovo viaggio lirico e visivo di Leda
Panzone Natale, artista poliedrica —
poetessa, scrittrice e pittrice — già finalista
al Premio Editoria Abruzzese e presentata
al Premio Strega con il romanzo Ad ognuno
il suo tango. L’opera si configura come uno
spazio essenziale e salvifico, arricchito dalle
riproduzioni dei dipinti dell’autrice, in cui
la parola e il colore diventano strumenti
per esplorare le profondità dell’esperienza
umana.
Attraverso uno stile limpido, immediato e
privo di artifici, la voce poetica si muove tra
le valli silenziose della natia Valle d’Aosta
e il calore dell’Abruzzo adottivo. Nei versi
emerge un’intensa meditazione sul tempo,
inteso non solo come inesorabile fugacità
ma come custode dei ricordi e degli affetti
più cari. Dalle liriche dedicate a figure
perdute, venate di composta malinconia, si
passa a una costante tensione verso l’amore
e la bellezza dell’ordinario. Leda Panzone
Natale non dimentica il disorientamento
del presente, ma risponde al vuoto
esistenziale offrendo una solida eredità di
speranza, gentilezza e legame puro
con la natura.
Un autentico “diario di bordo” dell’anima
che parla direttamente al cuore del lettore,
invitandolo a riconoscere la fragilità
umana e a riscoprire la trama di una vita
densa di senso.
“Il canto sommesso di un’anima
che trasfigura l’ordinario
in orizzonti sconfinati.”
| AUTORE | Leda Panzone Natale |
|---|---|
| PAGINE | 86 |
| ISBN | 9791282244329 |
| FORMATO | 13,5 x 20,5 cm |






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